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| NeaFidi si è sottoposto alla procedura di valutazione da parte della società internazionale di rating Fitch. In data 24 novembre 2003 Fitch ha assegnato al consorzio la migliore valutazione fra i Confidi esaminati e valutati non facenti capo ad Enti o istituzioni pubbliche.
Rating assegnati:
Long-term BBB
Short-term F3
Outlook Stabile
Insurer Financial Strength BBB+
Tale risultato, ottenuto in un periodo di congiuntura economica sfavorevole e che ha visto accrescersi le difficoltà economico-finanziarie di numerose aziende, rafforza ulteriormente la volontà del consorzio di proseguire nella strada intrapresa verso una crescita dimensionale e qualitativa a vantaggio del sistema delle piccole e medie imprese.
Riportiamo, di seguito, la valutazione effettuata da Fitch in occasione dell’assegnazione del Rating il 24 novembre 2003.
Giustificazione della valutazione.
• Il rating di NeaFidi è basato sulla tecnica con cui il consorzio protegge il proprio capitale dalle perdite sui finanziamenti garantiti, sulla gestione prudente del rischio di credito e sulla validità del contesto territoriale in cui opera.
• Sebbene NeaFidi abbia iniziato la sua attività solamente nel Dicembre 2002, gode di un marchio ben conosciuto e di un forte legame con il territorio.
• La redditività di NeaFidi non è alta, ma il suo obiettivo principale non è massimizzare il profitto.
• NeaFidi beneficia di perdite limitate sulle garanzie, come risultato di stabili procedure di
valutazione del credito e di un forte legame sia con le PMI che con le banche convenzionate. Anche la capacità di recupero dell’economia locale ha contribuito al conseguimento dell’obiettivo.
• Nel giugno 2003 NeaFidi ha accettato di garantire, congiuntamente a Confidi Vicenza, una nuova tranche di 250 milioni di Euro di finanziamenti alle PMI venete, sostenuta da Unicredito Italiano. Le contro-garanzie di terzi ammontano al 33% della quota di rischio di NeaFidi e una parte significativa del rischio residuo del Consorzio è coperto dalle remunerazioni ricevute per l’operazione. Conseguentemente, Fitch ritiene che l’operazione non abbia un impatto significativo sul rischio di credito di NeaFidi.
• I controlli di NeaFidi sui rischi finanziari sono adeguati ed efficaci. Ha adottato un approccio formale e strutturato e limita i suoi investimenti ad obbligazioni con un buon grado di rating.
• NeaFidi ha un capitale adeguato alla propria attività.
Attenuazione del rischio
• NeaFidi ha concordato un tetto massimo di perdite su crediti con le banche con le quali opera e ha firmato una convenzione per ricevere una contro-garanzia dal Fondo Europeo degli Investimenti.
Background
• NeaFidi opera in tutto il territorio del Veneto e ha programmato di trasformarsi in un intermediario finanziario regolato dall’articolo 107 della legge della Banca d’Italia, il che significa sottoporsi alla vigilanza di quest’ultima.
• La nuova normativa sui Confidi entrata in vigore di recente consentirà la fusione di NeaFidi e Confidi Vicenza nel corso del 2004 creando così uno dei più grandi confidi d’Italia.
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