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Sostenibilità del debito e ricapitalizzazione: un'analisi importante
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| Ciò che emerge chiaramente dalle recenti indagini e dalla realtà quotidiana delle nostre imprese è, da un lato, un tendenziale aumento del costo del denaro e, dall’altro, un aumento del circolante, con conseguente maggior fabbisogno di supporto alla gestione corrente.
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Da qui la preoccupazione, per il mondo dei confidi, di consentire alle imprese socie di posizionarsi su impegni un po’ più spostati sul medio termine e riuscire nel frattempo a “metabolizzare” il cambio di scenario.
Il peso della garanzia, in questa fase, è senza dubbio importante per le aziende del nostro territorio e lo diventerà ancor più quando i principali confidi veneti saranno abilitati a concedere garanzie da intermediari finanziari. E molto si è parlato in questi giorni proprio degli enti di garanzia come di attori importanti a fianco delle imprese e, quindi, di veri e propri “strumenti di politica industriale”.
Ma il ruolo di un confidi non è solo quello di garante, soprattutto in un periodo come questo.
Proprio perché il mondo del credito si muoverà secondo regole più selettive ed il denaro sarà più costoso, quali sono le azioni che le imprese devono rapidamente porre in atto, sul fronte della finanza, per poter reagire adeguatamente ai nuovi scenari?
Innanzitutto fare un’analisi dell’impatto di un eventuale peggioramento del ciclo monetario, causato da una sfavorevole combinazione di tempi di incasso e pagamento, determinando il possibile maggior fabbisogno di credito.
Si tratta di fare, poi, una verifica della sostenibilità dell’eventuale maggiore indebitamento, a condizioni di costo più elevate rispetto alle attuali.
E, alla luce delle risultanze di tali analisi, valutare se sia possibile ottenere un supporto dal sistema bancario sufficiente a soddisfare i bisogni aziendali, oppure se sia urgente riflettere su un intervento a livello di capitale proprio, apportando denaro che riequilibri il rapporto d’indebitamento e renda la finanza aziendale più solida e sana.
Ricapitalizzare le imprese sarà sempre meno un’opzione e sempre più una questione di sostegno indispensabile all’attività dell’impresa. Per aiutarle in queste riflessioni, Neafidi è presente a fianco delle proprie imprese, anche di fronte a situazioni complesse.
Sicuramente deve rafforzarsi l’impegno di tutti – imprese, banche, enti pubblici, confidi, associazioni e professionisti - ad un dialogo trasparente e costruttivo, per ricercare, insieme, le soluzioni migliori, pensando all’impresa come un bene “sociale” da salvaguardare nel tempo, ma anche consapevoli che sono necessari lucidità, coraggio e capacità di selezionare i progetti “sostenibili”. |
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