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VERSO UN CONFIDI REGIONALE PER LE PMI
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| Continuità e stabilità nel sostegno finanziario: questo si attendono oggi le imprese dal sistema bancario, per contrastare gli effetti delle vicende internazionali su disponibilità e costo del credito.
Questo, quindi, dev’essere anche l’impegno di Neafidi, che, con i suoi 3.800 soci e 500 milioni di finanziamenti in essere, è uno dei primi confidi a livello nazionale” – sottolinea Antonio Favrin Presidente di Neafidi. Una ricchezza professionale cresciuta negli anni attraverso un percorso di aggregazioni, che ha unito i cinque confidi operanti nell’ambito delle Associazioni Industriali di Belluno, Rovigo, Venezia, Verona e Vicenza.”
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“La presenza sul territorio, tramite le nostre cinque sedi, e il forte legame creato negli anni con le aziende sono il grande valore di Neafidi” – sottolinea Favrin .
A breve concluderemo il percorso operativo per inoltrare a Banca d’Italia la richiesta alla trasformazione in ente finanziario vigilato, ottenendo in tal modo che le nostre garanzie acquisiscano lo stesso peso e valore di quelle delle banche. Neafidi è una realtà in continuo divenire - dichiara Favrin - Dopo le fusioni realizzate negli anni 2002-2004, è infatti aperta ad ulteriori evoluzioni in tal senso e si presenta come un attento osservatore dei nuovi scenari che si stanno delineando per il mercato delle garanzie, al fine di esserne protagonista, a vantaggio delle proprie imprese.”
“Massima attenzione – aggiunge Favrin - è stata dedicata anche nell’affiancare gli enti pubblici – sia la Regione che le Camere di Commercio provinciali – nella realizzazione di progetti ed interventi a sostegno delle politiche di sviluppo per le PMI. Ed oggi tale ruolo di collaborazione e sinergia non può che essere enfatizzato dalle vicende dei mercati finanziari, che rendono l’accesso al credito più difficile e costoso.”
Quale, dunque, la sfida di Neafidi?
Non perdere la capacità di “ascoltare” i nostri imprenditori e mantenere la concentrazione sulle risposte ai loro bisogni. Essere un confidi più ‘forte’ – precisa il Presidente – non significa solo crescere, ma anche supportare meglio i propri soci, avendo il coraggio di credere nei loro progetti e, al tempo stesso, di selezionare adeguatamente la qualità del credito. Proprio per questo si è creata una rete di persone con competenze tecniche elevate, che possano stare al fianco delle imprese per aiutarle nelle scelte più impegnative. In passato “fare confidi” era un’attività meno complessa, rivolta essenzialmente alla calmierazione dei costi, in un mercato con risultati economici interessanti e in crescita. Oggi, l’impegno che viene richiesto a chi si occupa di garanzie alle PMI è elevatissimo, e rilevanti le competenze. Di qui l’esigenza di investire sulla formazione delle risorse, sull’efficienza, sulla capacità di leggere e interpretare i mutamenti di scenario e l’evoluzione delle imprese.”
Proprio l’evoluzione e i mutamenti in atto – aggiunge Patrizia Geria, Direttore Generale - ci hanno portato ad ampliare ulteriormente la gamma dei prodotti convenzionati: internazionalizzazione, innovazione, start up, ristrutturazione del debito sono alcuni degli spunti da cui muoviamo per sostenere ed affiancare le imprese cercando di anticipare le loro esigenze. E stiamo lavorando alla messa a punto di soluzioni finanziarie per “agevolare” progetti ad ampio respiro. Le condizioni e le modalità di accesso al credito saranno estremamente interessanti, anche grazie ai fondi messi a disposizione dal Fondo Europeo per gli investimenti (FEI) e dal Programma Operativo Regionale (POR), di imminente attivazione.
“Inoltre – conclude Geria - abbiamo dato avvio a due interessanti servizi: il posizionamento competitivo e l’analisi di scenario. Il primo mette a confronto i principali indicatori del proprio bilancio con quelli dei competitors o di un campione di imprese individuato dall’azienda; la seconda consiste invece nella stesura di bilanci revisionali, per verificare l’impatto, sugli equilibri economici finanziari e patrimoniali, di alcune scelte aziendali (finanziarie, politiche di sconti, modifiche alle logiche di prezzo, avvio di business alternativi, etc.): uno strumento importante per capire cosa accadrebbe se…
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